Un essere, quasi vivente ormai, con il quale mi confronto e mi scontro ogni giorni, talvolta da partner, talvolta da amico traditore, molto spesso come fonte di guadagno.
Dicevo, questa entita' nata come semplice algoritmo per ricercare nel web i siti che parlavano di un certo argomento, ora spazia in tutti i campi della nostra vita, raccogliendo le piu' varie informazioni.
E' notizia di oggi che Google ha investito nella robotica, e il collegamento risulta molto semplice: presto avremo corpi con intelligenza artificiale cloud ( sui server do google) e con l'esperienza raccolta da miliardi di informazioni che noi stessi diamo a Google sotto forma di smartphone, maps, google+, tags, ricerche, analytics, occhiali di realta' aumentata ecc....
Praticamente ogni nostra azione e reazione.
Naturalmente, se ci si abbandona al flusso che sta creando, obbedento alle sue leggi, si puo' anche aumentare il proprio business, come succede con le AdWords, ma come su tutte le cose perderemo la stravaganza e la naturalezza imprevedibile delle cose.
Mentre un po' di tempo fa si poteva "osare" proporrre un' ottimizzazione per arrivare in prima pagina, oggi e' praticamente impossibile, dovendo aver a che fare, in tutti i campi, con le multinazionali o grosse aziende che monopolizzano il mercato.
Ma l' alternativa?
Ci si puo' staccare da questo colosso senza essere emarginati e spazzati via?
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